Lavorare per gli altri. Un’economia del significato
Per troppo tempo abbiamo pensato al lavoro come a una merce, al salario come il suo prezzo e all’impresa come il luogo esclusivo dell’efficienza. Ma il lavoro non produce solo reddito. Produce o distrugge senso, rispetto di sé, fiducia, autonomia, riconoscimento. Può essere un’esperienza di crescita e contributo, oppure uno spazio di umiliazione e logoramento. In questo libro Vittorio Pelligra mostra perché non possiamo più accontentarci di un’economia che pretende di misurare quasi tutto, ma continua a capire poco dell’umano. Dallo studio del malessere organizzativo, delle culture tossiche e della perdita di significato emerge una proposta forte che ci invita a rimettere al centro la dignità, la vocazione e la qualità delle relazioni. Perché un buon lavoro non è solo quello che remunera il giusto, ma quello che permette di dare valore a ciò che si fa e un senso compiuto a ciò che si è.
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Vittorio Pelligra è professore ordinario di Politica Economica. Insegna Politica Economica, Economia dell’Informazione ed Economia Comportamentale. I suoi interessi di ricerca riguardano la behavioral ed experimental economics, l’economia civile e le neuroscienze sociali e cognitive. È direttore del C-BASS, il Center for Behavioral and Statistical Sciences dell'Università di Cagliari. Coordina il gruppo di ricerca BERG, (Behavioral Economics Research Group) è ricercatore del CRENoS (Centre for North-South Economic Research). E' direttore del Comitato Scientifico e di Indirizzo della SEC-Scuola di Economia Civile. E’, inoltre, co-fondatore di SmartLab e Wecoop, due imprese che operano nel settore della data science e dell’edutainment. E' stato dal 2019 al 2023 coordinatore del Dottorato in Scienze Economiche ed Aziendali dell'Università degli Studi di Cagliari.
In collaborazione con CISL Bergamo